Kernunnos

Kernunnos

“O Musa celebra il figlio diletto di Ermes,
dal piede caprino, bicorne, amante del clamore, che per le valli
folte di alberi si aggira insieme con le ninfe avvezze alla danza:
esse amano calcare le cime delle impervie rupi
invocando Pan, il dio dei pascoli, dall’ abbondante chioma,
irsuto, che regna su tutte le alture nervose
e sulle vette dei monti, e sugli aspri sentieri”
Inno a Pan

Kernunnos (o Cernunnos) è una delle più antiche divinità adorate da antichi culti pagano-sciamanici in tutto il mondo. Generalmente è definito come un dio duale con un duplice aspetto: luce e ombra, notte e giorno, estate e inverno. Considerando questa visione dualistica, le sue due corna simboleggiano la sua natura duale.

Può inoltre essere rappresentato come trino, con tre differenti facce: capra, toro e cervo, spesso legate ai tre aspetti che identificano i tre dei, cioè il Giovane (Guerriero), il Padre ed il Saggio.
Le persone fanno spesso offerte a Kernunnos perchè è anche il dio della fertilità ed ha un forte legame con Madre Terra: infatti, egli rappresenta l’espressione della forza maschile e della rinascita.

Egli è associato con la natura selvaggia, la sessualità, la caccia e il ciclo della vita.  Sebbene le rappresentazioni della divinità possano variare, è sempre raffigurato con due corni oppure palchi di corna sopra la testa, spesso come teriocefalo (con una testa di bestia), in modo da enfatizzare “L’unione del divino con l’animale”, quest’ultimo considerando anche l’umanità.

Dato che la connessione con gli spiriti è uno degli aspetti più importanti del progetto musicale, i rituali vengono officiati per connettersi ad essi prima delle prove e degli eventi, ma soprattutto durante la composizione della musica e nelle ispirazioni.

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